Politica sugli investimenti

1. Strumenti finanziari oggetto di consulenza

Sebastian Di Primio prende in considerazione le seguenti tipologie di strumenti finanziari:

  • Azioni e altri titoli equivalenti ad azioni di società, quotate e negoziate su mercati regolamentati dei principali paesi dell’OCSE;
  • Obbligazioni e altri titoli di debito, quotati e negoziati sui mercati regolamentati dei principali paesi dell’OCSE ed emessi da enti sovranazionali, enti governativi e società;
  • Qualsiasi altro valore mobiliare che permetta di acquisire o di vendere i valori mobiliari indicati nei due punti precedenti o che comporti un regolamento a pronti determinato con riferimento a valori mobiliari, valute, tassi di interesse o rendimenti, merci o altri indici o misure (art. 1 TUF, comma 1-bis lettera c);
  • Quote e azioni di Organismi di investimento collettivo (OICR), rientranti nell’ambito di applicazione della direttiva 2009/65/CE, autorizzati al collocamento.

2. Creazione di portafogli

Sebastian Di Primio si impegna a creare un portafoglio di investimenti che combina le asset class indicate nel paragrafo 1 e che sia adatto all’obiettivo finanziario e di vita espresso dal Cliente, nonché a tutte le caratteristiche emerse in sede di valutazione dell’adeguatezza. Qualora il cliente esprima più obiettivi finanziari, ove possibile ed in funzione del patrimonio in questione, verranno raccomandati più portafogli di investimento, ciascuno calibrato sull’obiettivo espresso.

Si prevede di utilizzare in maniera estensiva, ma non esclusiva, i fondi comuni di investimento quotati (ETF/ETC/ETN) per la componente azionaria e obbligazionaria di portafoglio. Per la parte obbligazionaria, in funzione dell’ammontare sotto consulenza, dell’opportunità fiscale e della durata temporale degli obiettivi espressi, Sebastian Di Primio può raccomandare titoli obbligazionari governativi o aziendali singoli, pur rispettando un criterio di sana diversificazione. Su specifica richiesta del cliente si potranno analizzare anche singoli titoli azionari per valutarne l’opportunità di investimento.

Sebastian Di Primio non ambisce ad attuare strategie di investimento che mirino ad identificare il momento più opportuno di entrata e uscita dai mercati né ad utilizzare l’analisi tecnica per definire le proprie raccomandazioni. Si riserva tuttavia di effettuare valutazioni sul contesto di mercato per comprendere, in funzione del livello corrente dei prezzi e delle politiche monetarie in atto, la possibilità di propendere per un acquisto in unica soluzione o in più tranche per raggiungere l’allocazione target prevista per il cliente.

3. Rischio di cambio valuta

Viene tenuto in considerazione il rischio di cambio valuta relativo ai prodotti raccomandati. Il rischio di cambio per un investitore dell’area Euro è insito in tutti quegli strumenti che, benché quotati in valuta euro, abbiano nella propria composizione titoli quotati originariamente in valuta diversa. Un rischio di cambio non correttamente gestito può generare una volatilità maggiore nel portafoglio e peggiorare significativamente il rendimento potenziale.

Per mitigare il rischio di cambio Sebastian Di Primio si impegna a raccomandare, per la parte obbligazionaria, prevalentemente ma non esclusivamente strumenti in euro o con copertura valutaria verso l’euro. Per quanto riguarda la parte azionaria, la mitigazione viene realizzata sovrappesando la quota di azioni dell’Eurozona rispetto al loro peso effettivo nelle borse mondiali.

4. Monitoraggio e ribilanciamento

Sebastian Di Primio prevede di effettuare un monitoraggio periodico e un ribilanciamento su base almeno annuale al fine di mantenere un livello di rischio coerente con il profilo cliente e con gli obiettivi prefissati in fase di pianificazione finanziaria.

Il ribilanciamento non è obbligatorio, ma la sua raccomandazione sarà valutata in funzione dei volumi che richiederebbe e dei costi di transazione che ne deriverebbero. Qualora Sebastian Di Primio ritenga opportuno non procedere a un ribilanciamento per un dato portafoglio in un anno specifico, ne darà evidenza al cliente nella relazione di adeguatezza redatta annualmente.